Lo
scrittore e saggista di Racalmuto Enzo Sardo mi ha parlato a lungo
dell’avvocato e scrittore Diego Guadagnino. Sono rimasto così affascinato che
ho voluto incontralo ad Agrigento, per scoprire tante storie e curiosità sulla
Sicilia, sugli scrittori e soprattutto di Canicattì che è una città ancora da
scoprire, con una storia ricca e tradizioni affascinanti, che l’avvocato
Guadagnino conosce minuziosamente. Canicattì deriva probabilmente da termini
arabi che indicano una fortezza o un fortilizio di fango, testimoniando la sua
origine durante la dominazione araba.
Visualizzazione post con etichetta Letteratura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Letteratura. Mostra tutti i post
SALVATORE VAIANA, "Racconto di mafia"
Un racconto di formazione Càlati juncu ovvero sia fatta la volontà di Dio di Luciano Campagna1 (ilmiolibro.it, Gruppo Editoriale L’Espresso, Roma 2008), narra infatti la crescita e la maturazione del personaggio principale, Giorgio Spedicato. Ma è anche un lungo racconto di mafia e d’ambiente, anzi di formazione in un ambiente mafioso. «È un mondo duro, difficile da capire per chi viene dall’esterno» dice l’autore, ma la sapiente tecnica narrativa che egli adotta rende coinvolgente la lettura a qualsiasi lettore, anche a quello esterno a quest’ambiente.
SALVATORE SULLI, Maria Messina: una scrittrice a lungo dimenticata
Maria Messina è una scrittrice nata a Palermo nel 1887 alla quale ormai la critica ha riconosciuto il suo posto nella letteratura del Novecento.
Verista in rapporti epistolari con Giovanni Verga, apprezzata e recensita da un altro grande scrittore siciliano Giuseppe Antonio Borgese, la sua notevole produzione letteraria fu pubblicata dalle più importanti case editrici dell’epoca. Eppure per tanti anni è precipitata nell’oblio. Ignorata dopo la sua morte dai critici e dagli storici della letteratura fino a quando Leonardo Sciascia negli anni 80 la riportò alla luce e le sue opere furono ripubblicate dalla casa editrice Sellerio e tradotte nelle principali lingue europee. Anche la critica di recente ha cominciato ad interessarsi della sua opera.
GERO DI FRANCESCO, "Leonardo Sciascia: il vero nobel della cultura europea"
Francesco Lucania, "La ragazza di Marsiglia" di Maria Attanasio
Nell’atrio del “Casino Bruno di Belmonte”
(All’imbocco di Via Papa Giovanni XXIII) Ispica
In occasione dell’uscita del n. 27/2018 della rivista HYSPICAEFUNDUS
Maria Attanasio
presenta:
“La ragazza di Marsiglia” (Edizione Sellerio 2018)
Dialogano con l'autrice:
Francesco Fronte (Presidente della Società Ispicese di Storia Patria) e il
Chiar.mo Prof. Giacomo Pace Gravina, Ordinario di Storia del Diritto italiano, presso l’Università degli Studi di Messina.
Organizza l'incontro la Società Ispicese di Storia Patria
ALESSIA GUCCIONE, La letteratura come strumento di crescita culturale, sviluppo economico ed affermazione dei diritti umani
L'11 aprile l'II. SS. “Galilei” di Canicattì è stato teatro
di un incontro affascinante culturalmente per l'importanza della tematica, che
ha saputo coniugare tradizione e attualità: "La Letteratura come strumento
di crescita culturale, sviluppo economico ed affermazione dei diritti
umani".
Ospiti d’eccezione Giuseppe Leo, capo Area mercato Banca Sant’Angelo,
Steni Di Piazza referente per il Sud del Gruppo Banca Etica, Matteo Collura scrittore,
Enzo Sardo scrittore e saggista, Rossana Virciglio, dirigente scolastico nota
anche per la sua attività di saggista e naturalmente il nostro dirigente
scolastico Vincenzo Fontana, nella duplice veste di padrone di casa e di
relatore d'eccellenza, per il suo impegno culturale nel nostro territorio sul
fronte dei diritti umani.
Etichette:
Collura.Matteo,
Diritti umani,
Fontana.Vincenzo.dir.scol,
Guccione.Alessia,
Guccione.diritti,
I.T.Galilei,
Letteratura,
Racalmuto,
Sardo.Enzo,
Sciascia Leonardo,
tesè.varia
SALVATORE VAIANA, Un viaggio alla ricerca di ignote radici
Il romanzo Cento anni d’amore di Giovanni Samperisi
racconta la vicenda di un uomo che da una misteriosa condizione di solitudine
interiore ai limiti dell’alienazione, da un «desiderio di niente» che si
rivelerà desiderio inconscio di ciò che gli mancava, arriva, alla fine di un
viaggio à rebours nel tempo, a una
riconciliazione con se stesso che lo rende «appagato e compiuto». Quest’uomo è
all’anagrafe Roberto Parola.
Iscriviti a:
Post (Atom)






