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SALVATORE SULLI, Il prigioniero di Sotto il Monte

Michele Sulli nel 1943

Sotto il Monte in provincia di Bergamo evoca ai più il paese natale di Giovanni XXIII, il Papa buono. Ma per Michele Sulli, classe 1922, soldato del regio esercito durante l’ultima guerra ha significato qualcosa di più: il ricordo sempre vivo di quella comunità, di tutta quella brava gente che -a rischio dei propri beni e della propria vita-, dopo il fatidico 8 settembre del 1943, lo ha nascosto e protetto dai rastrellamenti dei tedeschi e dei fascisti. E di questo egli amava parlare: della guerra cui aveva partecipato in Francia prima e della deportazione in Germania in un campo di lavoro poi non ne parlava quasi mai e quando lo faceva era molto elusivo.

La sua storia riporta alla memoria anni molto difficili, spesso poco conosciuti dalle nuove generazioni; anni che hanno visto migliaia di giovani di allora costretti -loro malgrado- a vivere sulla propria pelle esperienze drammatiche che, quando non vi hanno trovato la morte, hanno segnato in maniera indelebile il resto della loro vita. 

Gaetano Augello, LA CASA DEL FASCIO

Con delibera n. 52 del 29 maggio 1930 il Comune fece donazione all’Ente Giuridico Fascio di Combattimento di Canicattì dell’area soprastante i locali patrimoniali del Comune, siti in via capitano Ippolito, per realizzarvi la Casa del Fascio. Il progetto fu redatto gratuitamente dai tecnici comunali geom. Guglielmo La Rocca e arch. Serafino Tavella. Da parte del segretario politico cittadino del Fascio, Carmelo Pellegrino, fu aperta una pubblica sottoscrizione che raccolse 35.000 lire; altre 35.000 furono messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale come primo intervento. Alla fine la realizzazione dell’opera costò 150.000 lire. 

MICHELANGELO INGRASSIA, Braccianti e contadini in Sicilia contro il fascismo (Palermo, 12 maggio 2016)


Presentazione a Palermo, giovedì 12 maggio 2016. Interventi: Stefano Mantegazza, Segretario Generale Uila Uil - Vice Presidente Fondazione, Argentina Altobelli, Gioacchino Lavanco, Presidente CdL in Scienze dell'Educazione – Università degli Studi di Palermo e Antonino Pensabene, Presidente Centro Documentazione e Studi Gaetano Pensabene – Palermo. Con la partecipazione di: Claudio Barone, Segretario Generale Uil Sicilia, Nino Marino, Segretario Generale Uila Sicilia e Giuseppe La Bua, Segretario Territoriale Uila Palermo.