L’errore retrospettivo di Dinucci e di altri è di considerare la Russia di Putin come se fosse un paese socialista, erede della repubblica sei Soviet, non, quale è, un paese capitalista, anche con tratti fortemente autoritari, e con propri interessi di potenza in contrasto con altri paesi capitalistici. E penso che l’errore di Dinucci e dei compagni a lui vicini dipenda dal fascino che su di essi esercita Putin per la riabilitazione che va facendo di Stalin per dar più forza al suo potere accentratore.