Cara compagna Castellina,
nell’articolo pubblicato
nell’inserto del Manifesto del 29 dicembre scorso,
“Nella mia agenda gli
indizi di futuro migliore”, scrivi che “la prima scadenza importante della mia agenda
2017 è in data 14 GENNAIO: a Palermo celebriamo il compleanno – il
95mo – di Nicola Cipolla. La sua storia coincide con quella delle grandi lotte
per la terra in Sicilia; e testimonia il prezzo che fu necessario pagare per
strappare la riforma agraria più avanzata d’Italia: 36 dirigenti
sindacali ammazzati fra ’46 e ’47”.
Osservo che è errato il giudizio che dai della riforma agraria
realizzata in Sicilia nel dicembre 1950.