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Gaetano Augello, IL VESCOVO ANGELO FICARRA

Un posto di rilievo, nella storia della Chiesa siciliana del primo Novecento e nel panorama culturale nazionale, spetta ad Angelo Ficarra, esimio studioso delle lettere classiche, arciprete di Canicattì, vicario generale della diocesi di Agrigento, vescovo di Patti (Messina) per un ventennio ed, infine, allontanato dall’incarico e promosso ad arcivescovo di Leontopoli, in partibusinfidelium.

Luigi Ficarra, NOTAZIONI DI LUIGI FICARRA SUL LIBRO DEL DR DI NATALI "SCIASCIA E LA LEGGE DEL SOSPETTO"

Mi soffermo sulla prima parte, dedicata da lei al caso del Vescovo Angelo Ficarra.
Ho notato che, pur prendendone prudentemente le distanze, fa sostanzialmente propria la lettura fattane da Antonio Corsello, il quale, al di là della fondatezza delle cose dette - (del tutto false sono ad esempio le affermazioni sulla sua salute, che impunemente muove pure il card. Piazza: che non ci sentiva, non ci vedeva) - si sofferma su aspetti secondari, del tutto marginali, che non fanno comprendere l’acutezza dello scontro culturale col potere di Pio XII, papa Pacelli, e col suo braccio destro, Cardinale Piazza. Le presunte carenze di carattere pastorale, riferite alle condizioni della diocesi di Patti, furono un semplice pretesto usato per coprire una decisione di ordine essenzialmente politico culturale nei confronti del Ficarra, il quale era lontano dalla concezione costantiniana della chiesa di allora.

LUIGI FICARRA, Passi scelti

Passi scelti da “Le devozioni materiali” di Angelo Ficarra, con note libere di Luigi Ficarra per Enzo Pace

Queste note presuppongono la lettura della documentazione che avevo dato a Sciascia e che ora passo a Te. Documentazione che fu pure esaminata da Roberto Cipriani, curatore del libro “Le devozioni materiali”, di cui Ti consegno il manoscritto. Allego anche altri documenti che penso possa essere utile esaminare.

LUIGI FICARRA, Note sulle tesi di Mons. Restivo

In merito alla presentazione che Mons. Restivo ha scritto al libro di Augello, mi limito ad esaminare alcune affermazioni alle quali ritengo sia giusto dare una risposta.

1. Egli avanza per ben due volte l’insinuazione che non tutte le carte conservate nell’archivio del Ficarra e dai suoi familiari rinvenute siano state consegnate a Sciascia, e soprattutto che non tutte siano state da questi pubblicate; e lo fa al fine di poter affermare che in tal modo – data cioè la parzialità della pubblicazione da lui adombrata - non è possibile “riscontrare la correttezza della (sua) interpretazione conclusiva”; che egli, Restivo, dice di non condividere.

DIEGO GUADAGNINO, "La santità reietta"

Volentieri ho accettato l'invito del professor Gaetano Augello a scrivere questa nota introduttiva alla biografia di monsignor Angelo Ficarra, che, per le qualità e lo spessore della sua personalità, il passare degli anni rende sempre più vicino alla sensibilità e alle problematiche dei suoi posteri. Se il volumetto sciasciano, sulla nota vicenda della sua rimozione da vescovo della diocesi di Patti, lo ha fatto conoscere al grande pubblico, la biografia scritta adesso da Augello, pregevole per la ricchezza di documenti consultati e di notizie raccolte, rivela gli aspetti intimi dell'uomo, il prestigioso retaggio culturale, le scelte che ne hanno segnato la vita, dandoci così un'opera destinata a diventare punto di riferimento imprescindibile per quanti in futuro si vorranno cimentare con la figura e l'opera di Angelo Ficarra.

PERLASICILIA, Le celebrazioni per il cinquantenario della morte del vescovo Angelo Ficarra

In occasione delle celebrazioni per il cinquantenario della scomparsa del vescovo Angelo Ficarra, il 20 aprile si svolgerà a Canicattì il Convegno “Angelo Ficarra dagli studi di patristica alla promozione dell’Azione Cattolica a Canicattì”. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura e dall’Azione Cattolica di Canicattì. Interverranno Vincenzo Lombino, della Facoltà Teologica della Sicilia di Palermo, sul tema “Angelo Ficarra e s. Girolamo: tra sapere e virtù”, e Gabriella Portalone, dell’Università di Palermo, sul tema “Il contesto socio-pastorale di mons. Ficarra a Canicattì e la promozione dell’Azione Cattolica”.
Ad anticipare di un anno le celebrazioni scorso è stata la pubblicazione del saggio del prof. Gaetano Augello Angelo Ficarra - La giustizia negata
con la presentazione di mons. Vincenzo Restivo e il saggio introduttivo “La santità reietta” di Diego Guadagnino.
Del caso Ficarra si interessò lo scrittore Leonardo Sciascia nel libro “Dalle parti degli infedeli”.
Ci auguriamo che l’iniziativa, oltre che un momento celebrativo, sia l’occasione per una riflessione critica sul «vescovo di Patti declassato ad arcivescovo di Leontopoli di Augustamnica».