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DIEGO GUADAGNINO, "Le parole poggiate sulla realtà"

Pubblicato in Salvatore Vaiana, Il contadino dirigente, Avanzato Editore, Canicattì (AG) 2008.



Nel 1944, all'indomani dello sbarco alleato in Sicilia, Domenico Messina ha ventotto anni, si iscrive al PCI e partecipa all’occupazione delle terre. È un bracciante la cui coscienza di classe e l’innato carisma ne fanno subito un capo, un leggendario dirigente di quel vasto movimento che fece parlare di “contadinismo”.

SALVATORE VAIANA, "Il paradossale accostamento fra un pittore geosurrealista e un contadino dirigente"


Salvatore Fratantonio nasce l’1 febbraio 1938, a Modica, dove, appena adolescente, comincia ad appassionarsi alla pittura. Successivamente, da autodidatta studia arte contemporanea a Roma. Qui sviluppa una tecnica e un’espressione artistiche originali, riconosciute da numerosi critici, fra cui Diego Guadagnino, un fine poeta e acuto intellettuale siciliano che più di altri ne individua la cifra nel peculiare legame, metastorico ma vitale, con alcune forme della sua isola felice: «Il suo mondo, coeso da una esemplare fedeltà tematica pur nella variegata gamma espressiva delle sue stagioni creative, rimane quello della solitudine felice, lontana dalle interferenze dell’alterità, tagliata fuori da ogni contaminazione del divenire storico.