Visualizzazione post con etichetta Insalaco.Antonio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Insalaco.Antonio. Mostra tutti i post

Dall'omertoso silenzio alle indagini storiografiche



LA STRAGE DI CANICATTÌ NELLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI UN TESTIMONE DI QUELL'EVENTO


Antonio Insalaco, Dal taccuino di un cronista
Edizioni Cerrito, Canicattì 2013.

Presentazione: Canicattì, Palazzo Stella, 15 febbraio 2013.
Moderatore: Enzo Gallo (giornalista).
Interventi di: ing. Gaetano Rizzo (assessore Comune di Canicattì), prof. Maria Teresa Accardo (Associazione "Unitrè"), sig.ra Maria Grazia Alaimo Gugino (giornale "La Torre"), prof. Salvatore Vaiana (storico), mons. Vincenzo Restivo (arciprete), avv. Diego Guadagnino (estensore "Note introduttive"), sig. Antonio Insalaco (autore).

ANTONIO INSALACO, Dal taccuino di un cronista

Antonio Insalaco
Dal taccuino di un cronista. Canicattì dal 1935 al 1985, 50 anni di fatti e misfatti conosciuti e non conosciuti.

Note introduttive di Diego Guadagnino

Edizioni Cerrito
Canicattì, 2013

DIEGO GUADAGNINO, Nel taccuino del cronista

E’ in uno spazio intermedio tra storia e  letteratura che nasce il testo di Antonio Insalaco.  Non si tratta di opera strettamente storica , perché non si addentra  nelle ragioni che determinano i fatti, non delinea un quadro più o meno esaustivo di un dato periodo, non disseppellisce né rilegge documenti per supportare tesi; ma, d’altra parte, non è neanche letteratura, perché non si concede incursioni nella fantasia per dipingere un’epoca e raccontare una città.