FRANCESCO LUCANIA, Il Mondo di Khadra

Nel prestigio Palazzo Labissi della Città di Comiso, sabato 4 giugno 2022 (rimarrà aperta fino al 3 luglio) verrà inaugurata la mostra dell’artista Khadra Muse Yusuf, dal titolo evocativo “Il Mondo di Khadra”. Si tratta di quaranta opere, elaborate nel corso degli ultimi 5 anni. 

Sono sensazioni, emozioni, colori, raccolti e sintetizzati nelle sue opere. Attraggono il visitatore e lo trasportano in un mondo eterico, quasi surreale. Il mondo di Khadra è composto da tanti tasselli culturali e artistici, essi hanno un file rouge che compongono il mosaico degli intrecci culturali umani. Un mondo che, apparentemente, può sembrare diverso dal nostro ma, in realtà, il linguaggio dell’arte e della cultura, nelle loro espressioni, sono gli stessi, sanno toccare gli elementi emotivi di qualsiasi essere umano. 

SALVATORE VAIANA, Il ritorno delle pillole identitarie di Gaetano Augello

Martedì 24 maggio 2022 è iniziata la video trasmissione della rubrica «La pillola del martedì» curata dallo storico canicattinese prof. Gaetano Augello, autore di numerose pubblicazioni sulla sua città. 

SALVATORE VAIANA, La Rete scolastica per l’istruzione agraria e ambientale in Sicilia


Ne è passato di tempo da quando nel 1987 Francesco Renda, storico emerito e massimo studioso del mondo agrario siciliano (rimangono riferimenti essenziali per gli studiosi i suoi numerosi studi sul movimento contadino e sindacale, di cui fu anche parte attiva e dirigente nel secondo dopoguerra) auspicava, nel suo saggio “La Sicilia degli anni ’50: studi e testimonianze”, la modifica dell’allora «ordinamento delle scuole professionali regionali facendone degli istituti professionali» e lamentava che «allo stato in Sicilia non esiste una rete di istituti professionali». Oggi e da decenni gli istituti professionali sono una realtà viva e da parecchi anni anche una Rete nazionale con un suo Coordinamento operante dal 2011. 

ROSA FARAGI, Intervento su "La strage più lunga" di D. Paternostro

INTERVENTO

sul libro di Dino Paternostro

 

LA STRAGE PIU' LUNGA

Calendario della memoria dei dirigenti sindacali degli attivisti del movimento contadino bracciantile, caduti nella lotta contro la mafia 1893-1966

GAETANO AUGELLO, Canicattì - 14 luglio 1943 - La strage nella Saponeria “Narbone-Garilli” di via Carlo Alberto. – Le stragi di Canicattì

La Saponeria "Narbone-Garilli"
teatro di una delle due tragedie


Negli ultimi anni la ricerca storica ha svelato due immani tragedie svoltesi a Canicattì nei giorni immediatamente successivi all’arrivo degli anglo-americani. Adesso si parla, giustamente, delle stragi di Canicattì: la prima, ad opera dei tedeschi, alle ore 16 circa del 13 luglio 1943; la seconda, ad opera degli alleati, alle ore 18 del 14 luglio 1943.

SALVATORE SULLI, Il prigioniero di Sotto il Monte

Michele Sulli nel 1943

Sotto il Monte in provincia di Bergamo evoca ai più il paese natale di Giovanni XXIII, il Papa buono. Ma per Michele Sulli, classe 1922, soldato del regio esercito durante l’ultima guerra ha significato qualcosa di più: il ricordo sempre vivo di quella comunità, di tutta quella brava gente che -a rischio dei propri beni e della propria vita-, dopo il fatidico 8 settembre del 1943, lo ha nascosto e protetto dai rastrellamenti dei tedeschi e dei fascisti. E di questo egli amava parlare: della guerra cui aveva partecipato in Francia prima e della deportazione in Germania in un campo di lavoro poi non ne parlava quasi mai e quando lo faceva era molto elusivo.

La sua storia riporta alla memoria anni molto difficili, spesso poco conosciuti dalle nuove generazioni; anni che hanno visto migliaia di giovani di allora costretti -loro malgrado- a vivere sulla propria pelle esperienze drammatiche che, quando non vi hanno trovato la morte, hanno segnato in maniera indelebile il resto della loro vita. 

"Lectio Dantis" di Gaetano Augello

LA LETTURA DELLA DIVINA COMMEDIA ALL'UNITRE' DI CANICATTI'

PRESENTAZIONE 

(a cura di Tele Radio Canicattì)