José Ortega y Gasset, nato a Madrid nel 1883 e morto nel 1955, è un filosofo singolare. Non usa mai, come fanno spesso i filosofi, un linguaggio esoterico, iniziatico. Per esporre le sue idee si serve di una lingua limpida, diretta, immaginosa. Per la perfezione stilistica è, tra i filosofi di tutti i tempi, il più simile a Platone. Come Platone elabora metafore prodigiose e si esprime in una prosa mirabile.
Se non fosse stato un filosofo della Storia, forse il più originale del secolo XX, sarebbe passato ugualmente ai posteri come letterato esimio.

