Sul Manifesto di mercoledì 1° novembre, Favilli ha parlato di
Macaluso come di un onorevole protagonista della ‘grande storia’.
Ebbene, la storia di cui
egli è stato attore, scrivendo una delle pagine più regressive del m. o.
italiano, e di cui parlo nella nota qui allegata, contrasta in radice col
giudizio espresso da Favilli.