
“Bisogna adunque,
che un prudente, e sufficiente mastro Cuoco, per quanto io dalla lunga
esperienza in molto tempo ho compreso volendo havere buon principio, miglior
mezzo, & ottimo fine, e sempre honore della sua opera, faccia come un
giudizioso Architetto. Il quale dopo il suo giusto disegno, stabilisce un forte
fondamento, e sopra quello dona al mondo utili, e maravigliosi edificii; il
disegno del Cuoco ha da essere il bello, e sicuro ordine, causato dall'isperienze
della quale ha d’havere…”.