GIOVANNI TESE', Profilo biografico

Giovanni Tesè è nato a Naro il 14 gennaio 1954. Ha ricevuto dai genitori, entrambi nipoti di mons. Calogero Baldacchino, sacerdote molto stimato ed amato sia a Naro che a Camastra, una formazione cristiana ed un’educazione umana e culturale improntata sempre sul rispetto della dignità della persona umana. Sposato con Anna Maria Annaloro, ha tre figli: Gaspare, Alessandro e Dario.
Ha frequentato il liceo classico “Ugo Foscolo” di Canicattì, dove ha conseguito la maturità classica nell’anno scolastico 1970/71. Si è laureato, con il massimo dei voti, in giurisprudenza nell’anno accademico 1976/77 presso l’Università degli Studi di Palermo discutendo col Professore Antonio Palazzo la tesi su “Collocamento e Controllo Sindacale”. Sempre presso l’Università degli Studi di Palermo nell’anno accademico 1987/88 si è laureato in Scienze Politiche discutendo con il Professore Francesco Teresi la tesi su “Decentramento e riforma dei poteri locali in Sicilia: il caso dell’Ente intermedio”. Ha frequentato la scuola di perfezionamento in Diritto Pubblico Regionale.
Si è sempre impegnato nel sociale e nell’Azione Cattolica ed ha ricoperto numerosi incarichi politici e pubblici. Cristiano e cattolico praticante.
I suoi motti: “ È assurdo darsi per vinti!”; “Guardiamo il passato per comprendere meglio il presente e costruire bene il futuro”; “Vivere nella gioia e nella speranza”; “Fare le cose bene, meglio ancora se le cose fatte bene sono cose buone”; “Servire il diritto, ma combattere le ingiustizie”.
Negli anni universitari è stato tra i fondatori del movimento “Cattolici per il rinnovamento dell’Università” e si è distinto per le numerose battaglie portate avanti per la difesa del diritto allo studio e dei diritti degli studenti.
Nel 1975 ha ricoperto la carica di Consigliere d’Amministrazione dell’Opera Universitaria di Palermo come rappresentante degli studenti che lo hanno eletto con un gran numero di voti.
È stato dirigente nazionale, regionale e provinciale del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana.
Negli anni ottanta del Novecento (elezioni del 14/15 maggio 1978) è stato eletto, con altissimo numero di voti di preferenza, consigliere comunale di Naro. È stato capogruppo consiliare della Democrazia Cristiana di Naro.
Nel 1983 è stato eletto Presidente dell’Assemblea dell’Unità Sanitaria Locale di Canicattì.
Per oltre dieci anni (dal 1983) è stato segretario della Democrazia Cristiana di Naro e negli anni novanta del secolo scorso Segretario del Partito Popolare. Ha fondato e presiede l’Associazione politico-culturale: “CRISTIANI LIBERI E DEMOCRATICI”
Nel 2002 è stato candidato Sindaco della Città di Naro.
Ha presieduto l’Associazione Giuridica e il Centro Studi “Prof. Giuseppe Messina”.
Ha ricoperto la carica di Giudice Conciliatore.
È consigliere del C.O.E.S. (Centro Orientamento Emigrati Siciliani).
Esercita la professione di avvocato ed è iscritto nell’Albo Speciale degli Avvocati ammessi al patrocinio dinanzi la Corte Suprema di Cassazione ed alle altre giurisdizioni superiori.
È docente ordinario di discipline giuridiche ed economiche ed insegna presso l’Istituto Tecnico “G. Galilei” di Canicattì.
Sin dal 1992 svolge le funzioni di docente presso la UNITRE (Università delle Tre Età di Canicattì) trattando tematiche di diritto civile, diritto pubblico, diritto costituzionale e comparato e di diritto delle comunità europee.
Ha partecipato a diversi forum, stage, colloqui, congressi, convegni e corsi di formazione e di aggiornamento sia a livello nazionale che internazionale su tematiche giuridiche, economiche, didattiche, politiche e sociali.
Molti suoi contributi culturali, giuridici e scientifici sono stati pubblicati su periodici e riviste specializzate. Si ricordano, tra gli altri:
“La Costituzione ha quarant’anni”; “Democrazia è partecipazione”; “Lo Statuto Siciliano”; “La Costituzione Italiana: un compromesso positivo”; “Verso la Democrazia compiuta”; “Federalismo, decentramento amministrativo ed autonomie locali”; “Lo Statuto Comunale: tempi di approvazione, impugnative, iniziativa popolare”; “Gli obiettivi del Trattato di Maastricht”; “Il contenuto del Trattato Di Maastricht”; “Il ruolo del Parlamento Europeo e moneta unica europea”; “Valori costituzionali e Concordato tra Stato e Chiesa Cattolica”; San Paolo Apostolo dei migranti e dei rifugiati; “Sistemi elettorali: maggioritario o proporzionale?”; “Famiglia, Scuola e Società”; “La Famiglia nella Costituzione Italiana”; “La Costituzione ha sessant’anni”; “Il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Celebriamo il 150° anniversario dell’Unità d’Italia ripartendo dai principi e dai valori fondamentali della Costituzione Repubblicana”; “Stalking: aspetti giuridici”.

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